Camuto nasce da un’idea di Federico Camuto, giovane agronomo appassionato del suo territorio che decide di fondare la sua azienda agricola dopo aver affiancato il padre e ancora prima il nonno, produttori di pistacchi di Bronte dal 1974.

Sin dal principio ha dedicato le sue energie alla coltivazione dei terreni di famiglia ( Pistacchio di Bronte, Mandorle, Nocciole, Noci dell’Etna e Ulivi di Nocellara Etnea) ampliandone l’estensione e promuovendone i frutti in tutto il mondo attraverso la loro trasformazione.

Per Camuto il rispetto e la salvaguardia della biodiversità etnea sono alla base dell’agricoltura: i terreni coltivati infatti non sono mai totalmente monocolture, ma piante in sinergia con la natura selvaggia circostante.

Attento custode del suo territorio e di un’agricoltura eroica, ha deciso di tener lontana la chimica dai suoi terreni e dai suoi prodotti, basando il suo lavoro sul rispetto e la valorizzazione di una tradizione secolare, di antiche varietà locali e della natura.

Camuto è oggi un’azienda impegnata oltre che nella produzione, anche nella trasformazione della materie prime in prodotti dolciari e lievitati a base frutta secca dell’Etna.

Prodotti unici, perché figli del Vulcano e di un’agricoltura estrema, praticata in zone geograficamente impervie e difficili, ad elevate altitudini ( fino a 950 mslm), su terreni scoscesi e ripidi, risorti da antiche colate laviche.

Per questo, l’unica via che potevamo scegliere per la trasformazione dei nostri prodotti è quella dell’artigianalità: all’interno dell’innovativo laboratorio di trasformazione, vengono create dai maestri pasticceri creme pure, dolci e salate, prodotti dolciari e lievitati, che puntano alla valorizzazione del puro gusto della frutta secca dell’Etna.


Federico Camuto nel pistacchieto centenario

Frutta secca Camuto